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Dai movimenti una proposta di ricerca sull'università italiana

L’Università democratica

dal 24-03-2012 alle 09:30 al 20-04-2012 alle 20:00
, March 23, 2012

All'assemblea Università Bene comune (Bologna, 24 Marzo 2012) verrà lanciato il progetto di ricerca L’UNIVERSITÀ DEMOCRATICA Partecipazione e trasparenza per la costruzione di una nuova università pubblica.

Qui di seguito uno stralcio del progetto disponibile per interno al link: http://unibec.temilavoro.it/?p=53

La riforma Gelmini è stata elaborata senza che venisse messo in campo alcun processo conoscitivo che gettasse luce sullo stato reale dell’università italiana. Piuttosto, si è giustificata la necessità di una riforma ‘punitiva’ estrapolando e generalizzando alcuni ‘casi-scandalo’, le cui cause sono state individuate nel ‘comportamento’ errato di singoli individui. Il consenso politico della legge Gelmini poggia dunque su due punti: su un discredito di chi lavora nell’università pubblica e sulla assenza di un’indagine empirica che riesca a cogliere e tener conto della complessità ‘antropologica’ e ‘sistemica’ dell’università. La riforma, pertanto, non ha affatto contribuito ad alleviare le lacune e problematiche del sistema e della vita universitaria, anzi le ha aggravate. D’altra parte, gli ultimi provvedimenti sull’università pubblica sposano a pieno gli obiettivi della legge 240, tra cui la riduzione drastica di nuovo personale universitario, che avrà delle ricadute evidenti sul funzionamento dell’intero sistema: l’aumento delle tasse agli studenti, una minore offerta didattica, il peggioramento della qualità della ricerca e dell’insegnamento. Sulla base di tale premessa il comitato organizzatore dell’assemblea nazionale ha pensato di lanciare un progetto mirante a cogliere le reali problematiche del sistema universitario. Non si tratta soltanto di delineare un quadro articolato dei malfunzionamenti del sistema-università, ma, di provare, sulla base dei dati emersi, a individuarne cause, origini ed effetti sul breve e lungo periodo. Se si guarda poi all’università come a un ‘sistema’, per quanto questo possa svilupparsi autonomamente è interdipendente ad altri sottosistemi e a macrosistemi, soprattutto alle decisioni, scelte che qui vengono prese.

L’ipotesi di partenza del progetto è che le inefficienze del sistema universitario possano essere ricondotte principalmente a tre fattori tra loro interconnessi: 1) un complessivo disinvestimento sull’università; 2) una poco accurata gestione delle scarse risorse a disposizione; 3) la presenza di strutture di potere, in molti casi, di tipo personalistico che regolano i rapporti interni tra le componenti universitarie e l’accesso alla carriera accademica, che ledono il  funzionamento democratico dell’Università e  possono compromettere la qualità della ricerca e della didattica. Per verificare le ipotesi e rispondere agli obiettivi della ricerca si adotterà come strumento d’indagine un questionario semi-strutturato (da compilare e diffondere possibilmente on-line) rivolto alle varie componenti dell’università: studenti, dottorandi, precari della didattica e della ricerca, ricercatori strutturati, professori associati, professori ordinari, personale tecnico-amministrativo. L’ambizione è di riuscire a estendere il più possibile il campo d’indagine. Ciò implica un lavoro di coordinazione e coordinamento che rende necessario: a) un gruppo di coordinamento che si occupi di: 1) formulare i questionari; 2) analizzare i dati raccolti; 3) redigere dei resoconti parziali via via che vengono elaborati risultati intermedi e un rapporto finale in cui si presenti un quadro dettagliato di sintesi dei dati raccolti. b) la costruzione di una rete tra i vari atenei del nord, centro e sud d’Italia che riesca a raggiungere le varie componenti sopra elencate e di ricoprire i diversi settori disciplinari.

Contatti per adesioni: Per chi è interessato al progetto e desidera aderire e contribuire a realizzarlo, si può rivolgere a:

- barbara.gruning2@unibo.it - giorgio.tassinari@unibo.it  - ferretti@to.infn.it

Keywords: movimenti, proposte di ricerca, università italiana
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