Nel panorama scientifico contemporaneo, pare emergere, da qualche anno a questa parte, una nuova immagine di consumatore, un consumatore cosciente della non-neutralità dei propri atti di acquisto. Circondato da prodotti di cui conosce sempre meno la provenienza, l’affidabilità e la qualità, stanco di essere sommerso dai flussi divulgativi unidirezionali diffusi dai messaggi commerciali e di essere considerato spettatore passivo, questo nuovo tipo di consumatore rivendica a sé un ruolo da protagonista. Molti autori hanno analizzato le attuali pratiche di consumo con lo scopo di pervenire a una migliore comprensione della complessa relazione esistente tra queste e il significato a esse attribuito dai consumatori stessi.
Frutto del lavoro dei nove cluster di ricerca che fanno capo alla rete europea di eccellenza IMISCOE per lo studio delle migrazioni, dell’integrazione e della coesione sociale (www.imiscoe.org), questo volume ne rappresenta la prima pubblicazione collettiva. Il libro parte dalla constatazione che negli ultimi decenni la portata della migrazione in Europa si è notevolmente ampliata, che la migrazione stessa, oltre ai Paesi di esodo e di insediamento, sono attraversati da profonde trasformazioni. In questo quadro, il volume si propone di fornire uno stato dell’arte relativo alla ricerca sui fenomeni migratori in Europa dal secondo dopoguerra, con l’obiettivo non solo di favorire una migliore comprensione del fenomeno, ma anche di incoraggiare la riflessione sulle politiche più adeguate per la sua gestione.
Questo è un libro ben riuscito. L’autore non indietreggia di fronte al compito di fornire una descrizione esaustiva, equilibrata e aggiornata del capitalismo in poco meno di 200 pagine.
La Scuola di Francoforte costituisce uno dei momenti più importanti del panorama culturale e intellettuale, delle scienze sociali e politiche e della filosofia, del XX secolo. Enrico Donaggio, in questo testo, raccoglie alcuni contributi degli autori francofortesi, cercando di sistematizzarli e fornire al lettore una “mappa” completa della visione, del metodo, degli interessi, delle prospettive e delle proposte che la Scuola di Francoforte ha generato.
Il libro si presenta come un’ampia
panoramica sugli aspetti centrali della sociologia economica.
Dal punto di vista teorico, l’autore si inserisce in uno dei
problemi centrali dell’attuale dibattito, tanto in Europa
quanto negli Usa: l’integrazione tra le diverse anime
dell’analisi sociologica dell’economia (nuova
sociologia economica, political economy e neo-istituzionalismo)
(capp. 1 e 2).