Genere e potere / 2
Qualità della ricerca, equilibri di genere e riforma degli statuti: riportare le università italiane nelle classifiche internazionali. Una proposta
Oggetto: monitoraggio e valutazione dei corsi di formazione in blended e-learning affidata dal Miur ad Indire (Istituto nazionale di documentazione per l’innovazione e la ricerca educativa) rivolta rispettivamente a:
L’obiettivo del progetto è di esaminare le relazioni tra risorse e capacità nelle dimensioni parallele dell’occupazione e delle traiettorie individuali della vita lavorativa. A tale proposito, l’obiettivo dell’indagine è di individuare quanto la formazione continua, il mercato del lavoro, l’occupazione e gli strumenti di protezione sociale si combinino a livello di esperienze personali, sia quanto le risorse disponibili siano sufficienti a sostenere o sviluppare le capacità individuali o quanto i fattori di rischio o discontinuità impediscano lo sviluppo personale e professionale. Questo implica un’analisi sia delle politiche aziendali e organizzative, sia dell’esercizio delle scelte personali in diversi contesti nazionali e regionali, dimostrando quanto i sistemi istituzionali concretizzino eventuali risultati.
Tale ricerca, finalizzata ad esplorare le opinioni dei genitori sull’esperienza scolastica dei propri figli sia nella scuola statale che in quella non statale, si realizza attraverso la somministrazione di questionari ai genitori in tre diverse città (Genova, Bologna , Torino) e prevede l’elaborazione dei dati attraverso il software Spss.
Premessa: le trasformazioni inscritte nel mutamento sociale provocano modificazioni nelle relazioni sociali. Può verificarsi un deficit di socialità causato dalla rapidità di mutamenti rispetto alla loro assimilazione da parte del contesto istituzionale. Queste trasformazioni influenzano tanto le reti sociali quanto i processi stessi che le producono e le riproducono.
La ricerca, dal titolo "Forme sociali e strutture
dell'interazione nella comunicazione educativa in sistemi a basso
grado di riflessività. Il caso dell’educazione
interculturale alla pace e al dialogo" si propone di analizzare
l'impatto sulla comunicazione educativa delle forme che permettono
l'accoppiamento tra sistemi psichici e sociali a livello delle
diverse componenti strutturali della comunicazione (informazione,
emissione e comprensione).
L'oggetto specifico della ricerca sono sistemi di comunicazione a
basso grado di riflessività, il suo fondamento empirico
consiste nell'analisi di interazioni educatore-bambini e
bambini-bambini, raccolte attraverso periodi di ricerca intensiva e
continuativa presso villaggi estivi internazionali organizzati
dall’associazione Children International Summer Village
(CISV), i quali coinvolgono bambini tra 11 e 12, anni provenienti
da 12 nazioni diverse ciascun villaggio.