Genere e potere / 2
Qualità della ricerca, equilibri di genere e riforma degli statuti: riportare le università italiane nelle classifiche internazionali. Una proposta
Sono online due nuove riviste che hanno scelto come formato unico il digitale e presentano pù di un aspetto di innovazione editoriale nel panorama italiano.
AG About Gender - Rivista internazionale di studi di genere si presenta come una rivista specialistica caratterizzata oltre che per il campo di studi, anche per la scelta di uscire sotto licenza Creative Commons. Tutte le informazioni qui: http://www.aboutgender.unige.it/ojs/index.php/generis/index
ROARS Review rappresenta l'evoluzione di un blog e di una newsletter di riferimento per il dibattito pubblico sui temi della valutazione della ricerca accademica. La redazione e il folto gruppo di collaboratrici e collaboratori sono composte da studiose e studiosi di varie discipline. Fra loro molti protagonisti delle mobilitazioni contro la riforma Gelmini, promosse da ricercatrici e ricercatori a tempo indeterminato (R29A) e precari (CPU) e associati (CoNPAss). Non secondaria l'attenzione dedicata ai problemi della valutazione nel campo delle scienze umanistiche e sociali. Qui la presentazione della nuova rivista http://www.roars.it/online/?page_id=7784.
This conference, funded by the University of Cagliari and organized in collaboration with the Cosmobilities Network, aims at discussing new directions in mobilities research, showcasing the state of the art in the field, and providing a unique opportunity to create lasting links among researchers, especially in the north and the south of Europe.
The language of this event will be English but the range of papers presented will be a reflection of the diversity of concerns, approaches and methodologies informing mobilities research in Europe and beyond.
Young and experienced researchers are invited to submit abstracts for paper presentations. High quality abstracts on any aspect of mobilities are welcomed although submissions addressing the following themes are particularly encouraged:
Format
In order to maximise opportunities to present a wide range of research and learn about what is happening in the field of mobilities, this event is organised as a ‘festival of ideas’ consisting of short presentations followed by plenty of time for questions and collective discussion. The time for each presentation will depend on the number of submissions finally accepted and participants should be prepared to make brief interventions. The event will be scheduled in a way that maximises the time for discussion and socialising.
Introducing the Cosmobilities Network
This conference is part of a series of regular events jointly organised between European universities and Cosmobilities to promote mobilities research in southern and eastern Europe and strengthen links between researchers in and outside academia. On Thursday 5 July, following the inaugural presentation, Malene Freudendal-Pedersen and Sven Kesselring will introduce the Cosmobilities Network, and talk about its origins in 2004, its activities, future plans and how to become involved.
Deadline for abstract submissions
Dealine: April 25, 2012
Contact for abstract submissions:
Javier Caletrío jcaletrio@gmail.com
Ugo Rossi urossi@hotmail.com
Organisers
Event organized and funded by the University of Cagliari (Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni) in collaboration with the Cosmobilities Network.
Professor Giuliana Mandich (University of Cagliari)
Dr Javier Caletrío (CeMoRe, Cosmobilities, Visiting Fellow University of Cagliari)
Dr Ugo Rossi (University of Cagliari)
Registration and accomodation
No registration fees are required. A modest contribution may be required for the partecipation to the conference dinner. Further information can be found at spol.unica.it/cosmobilities. For accomodation options in Cagliari please have a look here: http://people.unica.it/visitingprofessor /2010/02/09/alloggiaccommodations/
All'assemblea Università Bene comune (Bologna, 24 Marzo 2012) verrà lanciato il progetto di ricerca L’UNIVERSITÀ DEMOCRATICA Partecipazione e trasparenza per la costruzione di una nuova università pubblica.
Qui di seguito uno stralcio del progetto disponibile per interno al link: http://unibec.temilavoro.it/?p=53
La riforma Gelmini è stata elaborata senza che venisse messo in campo alcun processo conoscitivo che gettasse luce sullo stato reale dell’università italiana. Piuttosto, si è giustificata la necessità di una riforma ‘punitiva’ estrapolando e generalizzando alcuni ‘casi-scandalo’, le cui cause sono state individuate nel ‘comportamento’ errato di singoli individui. Il consenso politico della legge Gelmini poggia dunque su due punti: su un discredito di chi lavora nell’università pubblica e sulla assenza di un’indagine empirica che riesca a cogliere e tener conto della complessità ‘antropologica’ e ‘sistemica’ dell’università. La riforma, pertanto, non ha affatto contribuito ad alleviare le lacune e problematiche del sistema e della vita universitaria, anzi le ha aggravate. D’altra parte, gli ultimi provvedimenti sull’università pubblica sposano a pieno gli obiettivi della legge 240, tra cui la riduzione drastica di nuovo personale universitario, che avrà delle ricadute evidenti sul funzionamento dell’intero sistema: l’aumento delle tasse agli studenti, una minore offerta didattica, il peggioramento della qualità della ricerca e dell’insegnamento. Sulla base di tale premessa il comitato organizzatore dell’assemblea nazionale ha pensato di lanciare un progetto mirante a cogliere le reali problematiche del sistema universitario. Non si tratta soltanto di delineare un quadro articolato dei malfunzionamenti del sistema-università, ma, di provare, sulla base dei dati emersi, a individuarne cause, origini ed effetti sul breve e lungo periodo. Se si guarda poi all’università come a un ‘sistema’, per quanto questo possa svilupparsi autonomamente è interdipendente ad altri sottosistemi e a macrosistemi, soprattutto alle decisioni, scelte che qui vengono prese.
L’ipotesi di partenza del progetto è che le inefficienze del sistema universitario possano essere ricondotte principalmente a tre fattori tra loro interconnessi: 1) un complessivo disinvestimento sull’università; 2) una poco accurata gestione delle scarse risorse a disposizione; 3) la presenza di strutture di potere, in molti casi, di tipo personalistico che regolano i rapporti interni tra le componenti universitarie e l’accesso alla carriera accademica, che ledono il funzionamento democratico dell’Università e possono compromettere la qualità della ricerca e della didattica. Per verificare le ipotesi e rispondere agli obiettivi della ricerca si adotterà come strumento d’indagine un questionario semi-strutturato (da compilare e diffondere possibilmente on-line) rivolto alle varie componenti dell’università: studenti, dottorandi, precari della didattica e della ricerca, ricercatori strutturati, professori associati, professori ordinari, personale tecnico-amministrativo. L’ambizione è di riuscire a estendere il più possibile il campo d’indagine. Ciò implica un lavoro di coordinazione e coordinamento che rende necessario: a) un gruppo di coordinamento che si occupi di: 1) formulare i questionari; 2) analizzare i dati raccolti; 3) redigere dei resoconti parziali via via che vengono elaborati risultati intermedi e un rapporto finale in cui si presenti un quadro dettagliato di sintesi dei dati raccolti. b) la costruzione di una rete tra i vari atenei del nord, centro e sud d’Italia che riesca a raggiungere le varie componenti sopra elencate e di ricoprire i diversi settori disciplinari.
Contatti per adesioni: Per chi è interessato al progetto e desidera aderire e contribuire a realizzarlo, si può rivolgere a:
- barbara.gruning2@unibo.it - giorgio.tassinari@unibo.it - ferretti@to.infn.it
La Facoltà di Sociologia dell’Università di Trento ha emanato quattro bandi per la valutazione comparativa di 4 posti per ricercatore a tempo determinato nei seguenti settori concorsuali:
- 11/A5 (scienze demoetnoantropologiche),
- 14/C1 (sociologia generale, giuridica e politica),
- 14/C2 (sociologia dei processi culturali comunicativi),
- 14/D1 (sociologia dei processi economici, del lavoro e del territorio)
La scadenza dei bandi è fissata per lunedì 19 marzo 2012.
I bandi sono pubblicati sul Portale di Ateneo al seguente link:
http://www.unitn.it/ateneo/bandi-dr-valcomp/attivi
Contatti:
dott.ssa Anna Brancato
Presidenza Facoltà di Sociologia
Università di Trento
Via Verdi, 6
38122 Trento
Tel. 0461/281428
Fax 0461/281458
CALL FOR PAPERS - ESA Research Network 32 – Political Sociology
The European Sociological Association’s Research Network on Political Sociology (RN32) is pleased to announce its second mid-term conference, to be held at the University of Milan (Italy), 30 November and 1 December, 2012.