In questo Primo piano proseguiamo la discussione sull’università, concentrando l’attenzione su alcuni (e prevalenti) presupposti delle proposte di policy correnti e sull’opportunità di riaprire su questo tema spazi per un contributo differente della sociologia. In questa direzione può essere utile introdurre alcune considerazioni generali su quelle che potrebbero essere definite “mistificazioni ricorrenti” nel dibattito sullo stato di salute e sul destino dell’università italiana e quindi sulla necessità di recuperare strumenti di analisi propriamente sociologici. Per esempio partendo da una concezione più sofisticata e realistica del mercato, in netto contrasto con la sua supposta neutralità da cui oggi viene fatto discendere anche un suo improbabile ruolo egualitarista e di giudice ‘neutrale’ della qualità.
1. Introduzione
L’università e il sistema scolastico italiano sono stati oggetto di forte attenzione nel dibattito pubblico e politico nelle ultime settimane. Un numero sorprendente di articoli su quotidiani, trasmissioni televisive, siti internet (blog, forum, ecc.) e discorsi pubblici ha affrontato il tema dell’istruzione nel nostro paese, evidenziandone disfunzioni e problemi e discutendo i provvedimenti varati dal governo.
Premessa
I cosiddetti sondaggi, altresì noti come indagini campionarie, costituiscono ormai da diversi anni uno degli strumenti più utilizzati dai mezzi di comunicazione di massa del nostro paese per presentare al pubblico descrizioni della realtà sociale reputate “oggettive” e “scientifiche”. È sufficiente sfogliare i principali quotidiani nazionali o seguire qualche talk show di successo per vedere come giornalisti, commentatori e conduttori televisivi si avvalgano regolarmente dei sondaggi per spiegare al pubblico cosa pensano gli italiani, quali sono le loro preoccupazioni principali, quante volte vanno al cinema, per chi voteranno alle prossime elezioni politiche, e così via.
Introduzione
Gli obiettivi
Uno degli obiettivi generali del "progetto
Sociologica" è stabilire un dialogo più stretto fra
sociologia e società, fra saperi sociologici e dibattito
pubblico.
Si tratta di un obiettivo delicato e difficile, specie in tempi in
cui la società in sé sembra aver perso
centralità, e la sottovalutazione dei tentativi di
analizzarla in modo specifico accompagna questa tendenza. Riportare
la discussione sociologica nella società non è da
questo punto di vista meno importante che riportare la
società nella sociologia come disciplina accademicamente
strutturata.